“E a mezzanotte il bar in piazza sembra un’astronave… Si sarà ispirato a questa canzone Cesare Cremonini, quando ha trasformato Acireale in una stazione della Nasa? Lui che adora lo spazio e tutti i suoi misteri, non si è fatto scappare l’occasione…” Questo il mio primo pensiero nel momento esatto in cui, entrata al palazzetto di Acireale, ho visto il palco!
Un palco enorme e pieno di sorprese quello che è stato pensato per il Logico Tour! Un bel telone bianco a coprire la scena, una scaletta interna che ha condotto tutti i musicisti sul palco e una doppia passerella per permettere all’artista di avvicinarsi a tutto il suo pubblico; ma questo non basta! E’ stata pensata anche una changing room per l’artista ed una botola sotto il palco in cui nascondere il pianoforte e farlo apparire al momento opportuno.  Tutto inizia, si abbassano le luci, i musicisti prendono posto, parte l’intro, il tendone cade e Cesare Cremonini appare, elegantissimo, sulle note della sua Logico # 1. Il pubblico esplode!
La scaletta ha altalenato con sapienza successi passati e nuovi brani dell’ultimo album. Pezzi rinnovati in versione elettronica come Il Comico ed altri strepitosi al pianoforte, come la nuova versione retrò di Una come te. Tagliati quasi del tutto i successi dei Lunapop, sopravvivono soltanto 50 Special ed Un giorno migliore, mentre Qualcosa di grande va tristemente in pensione. La scaletta scorre alla grande, senza un secondo di stop. Il pubblico di Acireale, che ho visto spesso freddino ai concerti, si è infiammato per l’intera durata del concerto. Bello il momento in cui Cesare riappare col suo pianoforte, risalendo da sotto il palco; lui ed il suo pianoforte sono una delle cose più belle che la musica italiana ci abbia regalato. E’ proprio in quel momento che l’artista si rivolge al pubblico raccontando di una delle sere più emozionanti della propria vita, quella trascorsa quest’estate sull’Etna. Sapete già di cosa parlo, perchè Cremonini sulla sua pagina facebook ha scritto uno dei più bei tributi che la città di Catania abbia mai ricevuto, proprio per celebrare quella notte!
Minuti magici quelli con Ballo (bassista storico di Cremonini dai tempi dei Lunapop), mentre viene presentata Vent’anni per sempre : “Eh si Ballo, dobbiamo arrenderci, non abbiamo più vent’anni”. Subito dopo arriva il momento  della canzone che adesso ne ha 18 di anni:l’unica, mitica ed intramontabile 50 Special! Stava venendo giù tutto! Lo stesso con GreyGoose (alias Angelina)!
Quasi senza accorgersene giunge il momento dei bis e dei saluti! Cesare parla in maniera speciale a Catania, dimostrando una grande umiltà. Erano circa sei anni che non veniva ad esibirsi in Sicilia con la band (unica eccezione l’esperienza piano-voce a Taormina nell’estate 2013) e con una modestia infinita ha spiegato che, se è stato così a lungo lontano, non è dipeso certo dalla sua volontà, ma da un periodo complicato della sua carriera, che gli impediva di essere chiamato dagli organizzatori locali. Per questo ha spiegato di aver vissuto con grande emozione la data siciliana; per lui essere stato qui è una riprova di quanto sia riuscito a raggiungere con la fatica di questi anni e per questo ha ringraziato il suo pubblico. Un successo immenso, in cui forse lo stesso artista non aveva osato sperare.
Prima di salutarvi vi presento i meravigliosi musicisti del Logico Tour :  Nicola (Ballo) Balestri (basso); Andrea Morelli (chitarre); Alessandro De Crescenzo (chitarre); Michele (Mecco) Guidi (Hammond); Nicola Peruch (elettronica e tastiere); Marco Tamburini (tromba); Andrea Fontana (batteria); Chris Pescosta (cori e chitarra); Roberta Montanari (cori).
Vi lascio complimentandomi con l’eleganza scintillante di Cesare Cremonini, merito di Gaia Trussardi.
Speriamo che non passino altri sei anni per rivedere uno show così bello da queste parti!
Egle Taccia
 
 
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