Oggi vi introduco l’intervista che ho da poco realizzato con Claudio Domestico, il nostro amatissimo Gnut, in cui abbiamo parlato della sua musica, della sua Napoli e del suo ultimo album “Prenditi quello che meriti”, un disco che viaggia molto, ma che torna sempre a casa, nel cuore pulsante della sua Napoli, città sempre in bilico tra amore e dolore. L’album mi è sembrato più leggero e gioioso rispetto ai precedenti lavori; il contenuto del disco è chiaro sin dal titolo, che è un invito a cogliere e a saper accettare con passione tutto quello che arriva dalla vita.

Leggiamo insieme cosa ci ha raccontato Gnut:

Se dovessi descrivere il tuo mondo musicale, che aggettivo utilizzeresti?
Personale!

Quanto c’è della tua Napoli nelle canzoni che scrivi?
Quanto ce n’è nel mio sangue mischiato a tutte le altre mie passioni musicali.

Ti sei preso del tempo per preparare questo album, hai cercato nuove fonti di ispirazione?
Ho aspettato di vivere sulla mia pelle cose da raccontare nelle canzoni che canto.

Qual è il tema principale del disco?
Mi sono accorto dopo le registrazioni che uno dei temi principali del disco è la voglia di rialzarsi e di combattere per la propria felicità.

“Prenditi quello che meriti” vede delle importanti collaborazioni. Ce ne parli?
Ho avuto l’onore di collaborare con musicisti eccezionali per questo disco come Simone Prattico alla batteria e Piero Battiniello al basso, Ilaria Graziano e Francesco Forni,  Roberto Angelini, Fish,  Mr.Coffee, Giovanni Gulino e Mattia Boschi dei Marta sui Tubi.

“Quello che meriti” è l’ultimo singolo estratto dall’ album. A chi ti sei ispirato per questo brano?
Musicalmente in quel periodo mi ero innamorato di “Pet Sounds” dei Beach Boys e credo sia la maggiore fonte d’ispirazione per questo pezzo, il testo sintetizza un po’ le atmosfere di tutto il disco e ha un messaggio molto chiaro, che poi ha dato il titolo all’ album.

Dove potremo ascoltarti quest’estate?
Sarò a Roma il 30 luglio in apertura a Pierpaolo Capovilla, poi in Puglia ad inizio agosto, il 5  agosto nella splendida cornice dell’Indiegeno Fest, il 20 agosto a Milano e a settembre a Treviso, tutte le date sono aggiornate sulla pagina Gnut su Fb o sul sito www.gnut.it

Andrò sicuramente a sentirlo in una delle sue date! E voi che fate? Non ditemi che volete perdervi un suo concerto?

Egle Taccia

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