“Sinfonia in danza” per un balletto che rinasce

Il teatro Bellini ha fatto da cornice allo spettacolo “Sinfonie in danza” della Compagnia “Balletto Classico” di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu. Un balletto diviso in due parti scritto su celebri musiche di Ciaikobskij, Skriabin, Liszt.
Le coreografie sono state curate da Marinel Stefanescu, maitre de ballet Liliana Cosi. Il maestro Stefano Miceli ha diretto l’orchestra stabile del teatro.
Il balletto, inteso in senso lato come forma espressiva musico-teatrale, è una particolare rappresentazione coreografica, nato nelle corti signorili italiane e francesi nel primo Rinascimento.
Ed oggi esso comprende un’ampia varietà di rappresentazioni sceniche le quali esprimono un dramma visivo svolto per mezzo di danza e pantomima, accompagnato da musica e interpretato da danzatori secondo una coreografia prestabilita.

E qui che il “balletto classico” si avvicina anche al “balletto moderno” nato nella scuola di San Pietroburgo attraverso l’esperienza del Ballet Russes fino alla riforma di George Balanchine.
Dal ballo, nobile ed aristocratico, attraverso cui le corti sfarzose rinascimentali si riempivano di allegro movimento, in cui “ il bel danzar che con virtù s’acquista per dar piacere all’anima gentile, conforta il cuore e fal più signorile e porge con dolcezza allegra vista” come diceva Guglielmo Ebreo da Pesaro, si giunge alla danza teatrale con l’affiancamento della musica strumentale e del canto.

Qui la danza non più supportata solo dalle parole si trasforma in ritmo legandosi ad una “poetica indipendente ed espressiva” data dal movimento del corpo.
Sulle musiche di Piotr Ilic Ciaikovskij si sono sviluppati i tre balletti di “Sinfonia in musica”: ouventure-fantasia “Romeo e Giulitetta”, il “pas de deux” del secondo atto de “Lo schiaccianoci”, il primo movimento della Sinfonia “patetica”; successivamente i due balletti “Alba di Pace e Armonia” sul primo e terzo movimento della Sinfonia n. 1 di Aleksandr Skriabin, e “ Variazioni sul Tema Amore” dal poema sinfonico “Les Preludes” di Franz Liszt.
La Compagnia Cosi- Stefanescu, ha 34 anni di attività, ed è attualmente ospite del Teatro “Massimo Bellini”. Ed è proprio nel 1990, nell’occasione delle repliche del balletto “Radini”, che andarono in scena le stesse famose etoile Liliana Cosi e Marinel Stefanescu.
La spettacolo si presenta con una particolare forza emotiva supportata dalla scelta del coreografo di musiche di alto valore sinfonico.

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