Oggi incontriamo un artista, che probabilmente non avremmo mai conosciuto se non fosse stato scelto tra i nuovi partecipanti dello show televisivo Ballando con le stelle. Stiamo parlando di Tony Colombo, artista neomelodico napoletano, ma sicilianissimo nelle origini che, grazie al programma della RAI, vuole riscattarsi da un passato che comincia a stargli stretto ed incamminarsi sulla stessa strada che tanti anni fa ha condotto Gigi D’Alessio al successo nazionale. Tony ha debuttato nel mondo della musica napoletana alla tenera età di 7 anni; ha già all’attivo qualcosa come 21 album; il suo debutto nel programma di Milly Carlucci ha visto un picco di 21 milioni di spettatori e adesso è pronto per giocarsi tutte le sue carte a passo di danza, sperando che questo lo aiuti a fare il grande salto.
Leggiamo cosa ha da dirci:
Sei siciliano, ma Napoli ti ha adottato. Ci racconti la tua storia?
Per sintetizzare posso dire di essere nato a Palermo ed emigrato a Napoli per lavorare. In genere da Palermo si va a Milano, Torino o in Svizzera o Germania… io mi sono fermato a Napoli e lì mi sono fermato per fare ciò che più amo.
Il tuo primo album è stato pubblicato quando avevi 7 anni, che ricordi hai della tua infanzia non certo comune?
Il ricordo più forte che ho, è l’orgoglio di mio padre. A 7 anni forse ero inconsapevole di ciò che stessi facendo, ma mi basta pensare alla faccia di papà quando parlava di me, per capire cosa stessi realizzando.
Sei da poco approdato sul palco di Ballando con le Stelle; questa è la tua grande occasione per far conoscere la tua musica in tutta Italia. Cosa ti aspetti dal programma?
Imparare a ballare, prima di tutto, poi ovviamente spero che la mia partecipazione a questo programma accenda la curiosità di quelle persone, che fino ad oggi non hanno avuto idea di chi fosse Tony Colombo ed infine rendere orgoglioso il pubblico che mi segue da anni.
Pensi che ci siano dei pregiudizi nei tuoi confronti?
Il pregiudizio in Italia è una malattia che tocca tutti i settori. Milly,  Ballandi e la Rai hanno dimostrato che si possono combattere e per questo non mi stancherò mai di dire grazie a loro. 
Parteciperesti a Sanremo?
Aspetta ci devo pensare…(ride) ovvio che si, lo sogno da 20 anni almeno
Parlaci del tuo ultimo singolo: “Se questa volta fosse amore”.
Ho cercato un team autorale e produttivo, che sapesse rispettare il mio passato dandomi un linguaggio più nazionale. Penso che questo singolo sia l’inizio di un percorso che mi farà crescere molto, da tutti i punti di vista.
Dove potremo incontrarti nei prossimi mesi?
Fino a dicembre intanto ballerò, poi si ricomincia a cantare dove la musica mi porterà.
In attesa di scoprire dove arriverà Tony con le sue acrobazie, vi lascio con il nuovo video di Se questa volta fosse amore.

Egle Taccia
 
http://credit-n.ru/zaymyi-next.html